Programma di Sicurezza Stradale

Luis Montoro

Ciclo di conferenze presso la Confederación Empresarial Valenciana (CEV)

Alla direttrice provinciale di traffico di Valencia, María Dolores Pérez, è spettato il compito di inaugurare il ciclo nella comunità Valenciana.

L’intervento del primo incontro è stato realizzato da Luis Montoro, cattedratico di Sicurezza stradale presso l’Universidad de Valencia, direttore dell’Instituto Universitario de Tráfico y Seguridad Vial (INTRAS) della medesima università e presidente della Fundación Española para la Seguridad Vial (FESVIAL), il quale ha sottolineato che valori ed emozioni come la fretta, l’esibizionismo o l’aggressività condizionano direttamente le abitudini di mobilità e sono una causa diretta della sinistralità stradale. Montoro ha aggiunto che “il fattore umano interviene nel 70-90% degli incidenti di traffico”, con un’incidenza ben maggiore rispetto ai fattori ambientali –compresa tra il 15 e il 35%- o alle cause direttamente legate ai veicoli –tra il 4 e il 10%-.

Nel secondo incontro, è intervenuto Ricardo Blasco, psicologo sociale dell’Universitat de Barcelona, che ha approfondito il ruolo svolto dalle credenze in quanto produttrici di atteggiamenti e di comportamenti in un ambito così significativo quale la mobilità responsabile. Ha parlato, inoltre, della positività di premiare i buoni comportamenti per generare cambiamenti.

Al filosofo e saggista spagnolo José Antonio Marina è spettato il compito di chiudere il ciclo. Marina ha sottolineato l’importanza di puntare sull’educazione stradale nel momento in cui i bambini non guidano ancora alcun veicolo, e ha dato particolare rilievo al valore della responsabilità, “perché bisogna insegnare ai giovani a comportarsi come adulti che decidono in responsabile libertà”.